La mia vita fu dolce
Quei ricordi passano come il vento
Essere sempre ubriaco
La mia elemosina esisteva
per il vino
di verità è stata bella
anche sotto la pioggia
Ma di verità non ero barbone
Venivo di una madre dolce
Della mia spiegazione
è stata dolce
ma di quelle belle scuole
bellissime
La mia scuola è stata fatta
di un castello
in quella bella fontana
La mia penna andò in quella
bella creta, i miei libri
me l'ho venduto di elemosina.
Come mi guardò quella straniera
all'istante passa un taxi
Le lacrime di lei erano più belle
della pioggia
La incontrai in quel bel vento
Che bel silenzio che aveva:
- Sei un barbone d'oro -
Le lacrime di lei di quelli belli
baci: - Barbone mio senza peccati
Gennarino mio, andiamo a prendere
quelli belli fiori e ci sposiamo
nella mia più bella scuola
di quel bel castello -.
sabato 19 settembre 2009
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